Australian Open, Djokovic preoccupato dal fumo degli incendi boschivi

SYDNEY— Novak Djokovic, numero due al mondo del tennis, è preoccupato che il fumo possa causare problemi all’Australian Open che si terrà alla fine di questo mese. Da domenica 5 gennaio, infatti, gli incendi boschivi hanno continuato a divampare in gran parte nel sud-est australiano.

Negli ultimi mesi, centinaia d’incendi nello Stato del Nuovo Galles del Sud e in quello del Victoria, hanno ucciso almeno 24 persone e distrutto oltre 5,25 milioni di ettari (13 milioni di acri) di terra.

Il fumo degli incendi ha anche provocato delle situazioni pericolose a Sydney, dove il prossimo fine settimana si svolgeranno gli ultimi round dell’inaugurale ATP Cup, e a Melbourne, dove il 20 gennaio avrà luogo il primo Grand Slam di tennis dell’anno.

Il sette volte campione dell’Australian Open che sta giocando in Coppa ATP, spera che la crisi si risolva presto, ma se cosi non fosse sarebbe anche necessario un piano d’azione per evitare qualsiasi impatto sulla salute dei giocatori.

A una conferenza stampa di Brisbane nelle prime ore di domenica mattina Djokovic ha detto: «Se continua così e se a Melbourne o Sydney la qualità dell’aria è compromessa, penso che Tennis Australia probabilmente sarà costretta a creare alcune regole a riguardo».

«È difficile per loro perché […] vengono coinvolti molti fattori differenti.  Ma ci si deve preoccupare per la salute mia e di chiunque».

Finora il fumo ha causato complicazioni al calendario sportivo di Canberra: il 21 dicembre una partita di cricket Twenty20 è stata sospesa quando le condizioni erano diventate troppo critiche per proseguire.

Un torneo di tennis ATP Challenger / ITF Futures programmato per la prossima settimana nella capitale è stato spostato a Bendigo, mentre domenica, la squadra di rugby ACT Brumbies ha annunciato che avrebbe spostato il campo di allenamento pre-campionato a Newcastle.

I due campioni del Super Rugby hanno preso la decisione dopo che il loro campo di allenamento presso l’Università di Canberra è stato chiuso indefinitamente «a causa della pessima qualità dell’aria».

In una nota, l’allenatore Dan McKellar ha dichiarato: «I piccoli cambiamenti che abbiamo dovuto apportare non sono nulla in confronto alla posizione angosciante che molte persone nella nostra regione stanno purtroppo vivendo in questo momento».

«Il benessere dei giocatori è sempre una priorità, e trasferirci temporaneamente a Newcastle ci consentirà di continuare a prepararci per il nostro round one match del 31 gennaio».

L’evento di Capodanno di cricket al Sydney Cricket Ground, una delle partite più importanti del calendario sportivo australiano, è arrivato al suo terzo giorno senza interruzioni. Tuttavia, domenica c’era un distinto odore di fumo nell’aria.

Gli sportivi australiani si sono uniti agli attori, alle pop star e alla famiglia reale britannica, offrendo il loro sostegno finanziario per le persone colpite dagli incendi boschivi.

 

Articolo in inglese: Djokovic Concerned About Smoke at Australian Open as Bushfires Continue to Blaze

 
 
 

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