Bloccata la terza città portuale più trafficata al mondo. Conseguenze per commercio mondiale

Di Shawn Lin

La città industriale cinese di Ningbo e sede del terzo porto per container più grande del mondo è stata bloccata a causa di un’epidemia di Covid-19. E gli analisti avvertono che le misure di lockdown potrebbero causare ulteriori interruzioni alla catena di approvvigionamento globale.

Secondo il media statale cinese Global Times, la città di Ningbo nella provincia dello Zhejiang è sotto lockdown a causa di almeno 23 casi del virus del Pcc. Secondo quanto riferito, l’epidemia si è concentrata nel distretto di Beilun, l’area centrale del porto di Ningbo, cosa che ha portato alla messa in quarantena di molti camionisti locali e personale portuale essenziale.

La politica cinese «zero-Covid dinamico» ha messo il distretto di Beilun in un lockdown di emergenza di livello I dalle 16:30 del 1 gennaio, subito dopo la conferma di diversi casi di virus del Pcc.

Secondo la Commissione sanitaria nazionale cinese, le aree in cui si è verificata l’epidemia sono state separate in zone chiuse, zone controllate e zone di prevenzione in base al livello di rischio di trasmissione.

Attualmente, le zone chiuse e controllate del distretto di Beilun coprono 4,66 chilometri quadrati e contengono 37.000 persone. Quelli nella zona chiusa sono in piena quarantena: è severamente vietato uscire di casa, tutti i punti vendita sono chiusi e le necessità quotidiane di base vengono consegnate alla porta. Le zone controllate consentono l’ingresso e non l’uscita, solo al personale essenziale, seguendo il protocollo «non uscire se non necessario».

Il porto di Ningbo-Zhoushan è il secondo per container della Cina e il terzo più grande del mondo. Ha avuto una capacità di carico di 1,1 miliardi di tonnellate per tre anni consecutivi. Il distretto di Beilun è l’area centrale del porto di Ningbo-Zhoushan e le sue zone chiuse e controllate si trovano vicino ai terminal merci.

Ningbo Marine, una società cinese di trasporto merci, ha affermato che il blocco sta avendo un impatto considerevole sulle importazioni ed esportazioni a breve termine nell’area portuale di Beilun e nel porto di Ningbo-Zhoushan nel suo insieme, principalmente perché il personale essenziale del porto e i camionisti sono messi in quarantena. Inoltre, le zone chiuse hanno temporaneamente bloccato le strade principali in entrata e in uscita dalla città portuale, così come molte autostrade e canali di ingresso dei terminal.

Secondo la rete giornalistica locale di Ningbo, ci sono più di 20.000 camion nel distretto di Beilun, mentre solo a circa 7.600 persone sono stati forniti permessi speciali per entrare e uscire dal porto.

Il blocco dell’industria degli autotrasporti del distretto di Beilun influenzerà non solo il suo commercio estero e le spedizioni di merci, ma anche le spedizioni e la logistica dell’intera provincia dello Zhejiang.

I controlli del Partito Comunista Cinese mettono un’etichetta speciale sulle persone che hanno visitato una città a medio o alto rischio entro 14 giorni. Nel frattempo, la maggior parte delle regioni della Cina mettono gli individui etichettati in quarantena di 14+7 giorni.

Sebbene i lockdown cinesi delle grandi città per combattere le epidemie stiano suscitando preoccupazione in molte compagnie di trasporto merci e mercanti in tutto il mondo, i porti del distretto di Beilun a Ningbo rimangono per lo più operativi. Inoltre, la città di Ningbo ha emesso contromisure specifiche per garantire la continuità operativa dei suoi porti nonostante le battute d’arresto.

Il sito web cinese di notizie sul trasporto merci One Shipping ha affermato che le esportazioni del commercio estero cinese e le società di spedizioni e logistica devono prepararsi al «peggio», poiché i ritardi e la congestione del trasporto potrebbero essere inevitabili e probabilmente avranno un effetto domino sui principali porti e mercati intorno al mondo.

 

Articolo in inglese: China Locks Down World’s Third-Busiest Port City, Potentially Disrupting Global Supply Chain

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