Coca-Cola istruisce i propri dipendenti a essere ‘meno bianchi’

Di Jack Phillips

La Coca-Cola starebbe richiedendo ai propri dipendenti di partecipare a corsi d’aggiornamento per essere ‘meno bianchi’. Questo è quanto emerge da alcune foto di un informatore interno all’azienda postate online.

Non è chiaro dove siano state scattate esattamente le fotografie, ma mostrano un corso di aggiornamento intitolato ‘Affrontare il razzismo. Capire cosa significa essere bianchi. Rimettere in discussione cosa significa essere razzisti’.

Una delle foto mostra una serie di indicazioni per diventare ‘meno bianchi’: «Essere meno oppressivi, meno arroganti, meno sicuri, meno difensivi, meno ignoranti, più umili, ascoltare, fidarsi, rompere con l’apatia, rompere con la solidarietà bianca». Non si leggono però spiegazioni dettagliate su come mettere in pratica queste ‘indicazioni’.

«Negli Stati Uniti e in altre nazioni occidentali, i bianchi sono educati a sentire che sono intrinsecamente superiori perché sono bianchi – sostiene una delle slide fotografate – La ricerca mostra che all’età di 3 o 4 anni, i bambini capiscono che è meglio essere bianchi».

Le slide sembrano concludersi affermando: «Cercate di essere meno bianchi».

Harmeet K. Dhillon, un avvocato conservatore, ha scritto che le slide mostrano «una palese discriminazione razziale» contro i bianchi. Mentre la commentatrice politica conservatrice Candace Owens ha esortato i dipendenti a fare causa alla società in un post su Twitter: «Se un’azienda mandasse in giro un programma di formazione che istruisce le persone di colore a ‘essere meno neri’, il mondo imploderebbe e ne seguirebbero cause legali. Spero sinceramente che questi dipendenti facciano causa a @CocaCola per palese razzismo e discriminazione».

Dal canto suo, la Coca-Cola ha rilasciato una dichiarazione sul proprio sito web in merito alle foto e ha cercato di prendere le distanze dal materiale. Nel comunicato dell’azienda, intitolato «Dichiarazione della Coca-Cola Company sui corsi di diversità, equità e inclusione», si legge: «Il video e le immagini attribuite a un corso di formazione della Coca-Cola non fanno parte del programma di formazione dell’azienda».

L’azienda di Atlanta ha anche aggiunto: «La nostra formazione globale Better Together fa parte di un piano di apprendimento per aiutare a costruire un luogo di lavoro inclusivo. È composta da una serie di brevi filmati, ciascuno della durata di pochi minuti. La formazione include l’accesso alla piattaforma LinkedIn Learning su una varietà di argomenti, tra cui la diversità, equità e inclusione. Il video in questione era accessibile sulla piattaforma LinkedIn Learning, ma non faceva parte del programma di formazione aziendale. Continueremo ad ascoltare i nostri dipendenti e a perfezionare i nostri programmi di apprendimento appropriatamente».

Tuttavia, la scorsa settimana Coca-Cola aveva confermato a Newsweek che il corso fa effettivamente parte di un suo corso di formazione.

Le immagini ottenute da un informatore interno sono state pubblicate il 19 febbraio da Karlyn Borysenko, un’attivista che sostiene la messa al bando della teoria critica della razza.

I funzionari della Coca-Cola non hanno risposto immediatamente a una richiesta di commento inviata dall’edizione americana di Epoch Times.

Le slide (diapositive) sembrano ampiamente ispirate alla cosiddetta teoria critica della razza, un’ideologia di ispirazione marxista che reinterpreta la storia come una lotta tra i bianchi e le altre razze, etichettando le persone – generalmente i bianchi – come ‘oppressori’ e tutte le altre etnie come ‘oppressi’, il tutto in base al colore della loro pelle. La teoria riecheggia la divisione marxiana della società in classi, e rivisita il concetto di ‘lotta di classe’ incentrandolo su razza, genere e orientamento sessuale.

Negli ultimi anni questa teoria si è insinuata nelle scuole pubbliche, nelle università, nei luoghi di lavoro e nel governo federale americano. Il che ha scatenato le critiche dei sostenitori della libertà di parola e dei conservatori. In particolare, l’ex presidente Donald Trump ha emesso un ordine esecutivo nel 2020 per vietare, all’interno delle istituzioni federali, i corsi di formazione basati sulla teoria critica della razza.

 

Articolo in inglese: Coca-Cola Has Employees Train on How to ‘Be Less White’: Whistleblower

 
 
 

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