La meravigliosa foto di un coccodrillo che porta sulla schiena decine di piccoli

Di Michael Wing

In questa sorprendente fotografia è possibile osservare un grande coccodrillo nuotare in un fiume dell’India, mentre trasporta sulla schiena qualcosa di straordinario: sono decine di cuccioli di coccodrillo, così tanti che è difficile contarli tutti.

Oltre un centinaio di piccoli rettili si muovono intorno al loro papà, ricoprendo letteralmente la sua massiccia schiena mentre nuota in un corso d’acqua che scorre nel Santuario Nazionale di Chambal, nel nord dell’India. La straordinaria immagine è stata catturata dal fotografo e ambientalista Dhritiman Mukherjee, che trascorre 280 giorni all’anno sul campo e che ha visitato molti straordinari luoghi dell’India settentrionale e oltre.

(Per gentile concessione di Dhritiman Mukherjee)

Mukherjee usa il suo talento da fotografo per promuovere la causa della tutela della fauna selvatica.

Questa straordinaria immagine di un papà coccodrillo che accoglie i figli appena nati sulla sua schiena porta l’attenzione su una specie ad alto rischio di estinzione, nota come il gaviale del Gange, un coccodrillo d’acqua dolce originario dell’India settentrionale.

Molti decenni fa, esistevano circa 20 mila gaviali adulti, come questo esemplare, che vivevano allo stato brado. Ma con il conseguente danneggiamento del loro habitat naturale, a partire dagli anni ’30, il loro numero è sceso ai circa mille esemplari adulti di oggi.

I gaviali del Gange vivono in tutta l’Asia meridionale, ma due terzi degli esemplari rimasti sono concentrati nelle riserve naturali di Uttar Pradesh, nel nord dell’India.

L’incredibile fotografia scattata da Mukherjee è stata presentata nel 2020 al prestigioso concorso fotografico del Museo di Storia Naturale di Londra (che si è svolto online a causa dei lockdown). E il suo scatto ha suscitato un notevole interesse, in quanto si tratta di uno spettacolo davvero raro e degno di nota.

Mukherjee ha anche raccontato di aver (saggiamente) scattato la fotografia mantenendosi a distanza di sicurezza.

(Per gentile concessione di Dhritiman Mukherjee)

Il fotografo ambientalista ha raccontato alla Bbc: «Questo maschio si accoppiava con sette o otto femmine, e si vede che era molto coinvolto. Normalmente il gaviale è un coccodrillo piuttosto timido se paragonato ai coccodrilli di acqua salata e di palude. Ma questo era molto protettivo e se mi fossi avvicinato troppo me la avrebbe fatta pagare. Può essere molto aggressivo».

Questo coccodrillo esotico si differenzia da altre specie – come i coccodrilli del Nilo o quelli d’acqua salata che si trovano in Africa e in Australia – in quanto il gaviale del Gange ha un muso stretto con un pronunciato rigonfiamento all’estremità.

Secondo Patrick Campbell, curatore del Museo di Storia Naturale di Londra, questa sua peculiare caratteristica ha uno scopo: «È una struttura che permette di amplificare i suoni vocali». Come si può vedere nella foto di Mukherjee, è una specie che accudisce i suoi piccoli in modo particolare, portandoli sulla propria schiena; non tutte le specie gestiscono i propri piccoli in questo modo.

«Altri coccodrilli trasportano i loro piccoli in bocca, facendo molta attenzione naturalmente. Ma l’insolita morfologia del gaviale rende impossibile questa operazione, quindi i piccoli devono aggrapparsi alla testa e alla schiena per mantenere una stretta connessione e una protezione».

(Per gentile concessione di Dhritiman Mukherjee)

Il nome ‘gaviale’ deriva dalla parola hindi ‘ghara’, che è un particolare vaso di terracotta. E gli esemplari di questa affascinante specie sono tra i più grandi coccodrilli attualmente viventi.

Secondo la Bbc, il loro rapido declino – a partire dagli anni ’30 – è imputabile alle dighe e ai barconi che hanno perturbato il loro habitat fluviale, mentre la rimozione di sabbia e massi ha danneggiato il loro ambiente di nidificazione. Senza considerare il costante rischio di rimanere intrappolati negli attrezzi dei pescatori.

Tuttavia, sia l’India che il Pakistan hanno aiutato la specie a riprendersi attraverso programmi di allevamento in cattività. E la fotografia scattata da Mukherjee è un segnale di speranza per il futuro della specie, poiché mostra numerosissimi giovani, ognuno dei quali ha il potenziale di crescere, maturare e accoppiarsi, per dare vita a innumerevoli altri gaviali del Gange.

Mukherjee spera di poter incoraggiare – attraverso la sua passione per la fotografia – la tutela e il rinnovamento di questi ambienti, aiutando le persone a sviluppare un legame emotivo con la fauna selvatica.

 

Articolo in inglese: Photo of Father Crocodile Carrying Over 100 Baby Crocs on His Back Is a Really Great Sign

 
 
 

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