I sondaggi online, affidabili o no?

Di Vincenzo Cassano

Il mondo dei sondaggi, nel bene o nel male – e che si tratti di sondaggi di natura sociale o politica – è ormai fortemente intrecciato con la vita delle persone.

Non tutti i sondaggi sono però condotti per telefono. Infatti, tra tutte le metodologie di sondaggio, molte delle quali rese possibili dalle ormai non più così nuove tecnologie, ci sono i sondaggi online, in cui un utente si iscrive a una piattaforma con la propria email, risponde a varie domande e viene anche pagato per farlo, o comunque riceve regali in cambio. Un sistema che fa chiaramente gola a molti utenti, che possono ottenere un (modesto) guadagno con piccolo sforzo, allo scopo di arrotondare.

Ma è davvero giusto pagare qualcuno per un sondaggio? Non si rischia che la persona voti a caso, solo per ottenere un guadagno? E che quindi il risultato dei sondaggi venga falsato?

Del resto, in generale gli utenti che partecipano ai sondaggi non devono fornire dati realmente identificativi, come codice fiscale o carta d’identità. Inoltre, mentre i partecipanti ai sondaggi telefonici non possono partecipare più volte allo stesso sondaggio a meno di avere più di un telefono e di venire selezionati due volte, per l’online la questione è più complicata e chiunque, almeno in teoria, potrebbe iscriversi più volte, specie se dotato di certe competenze informatiche.

A questi dubbi, più di una piattaforma di sondaggi che fa uso dei sondaggi online risponde assicurando che sono in atto una serie di controlli, sia mediante intelligenza artificiale, che umana, che fanno in modo – per esempio confrontando continuamente le risposte date dallo stesso utente e altri dati – che non si verifichino casi di voto casuale, di manipolazione o di account falsi e duplicati.

Inoltre, i sondaggi online sono solo uno dei metodi che vengono usati dalle grandi aziende in questo settore. Molto spesso, infatti, i sondaggi politici vengono condotti tramite metodo misto Cami (Computer Assisted Mobile Interviewing) Cawi (Computer Assisted Web Interviewing) Cati (Computer Assisted Telephone Interviewing), rispettivamente interviste su cellulare, su web e su telefono fisso, tutte e tre con l’ausilio di tecnologie informatiche. Per esempio, nel caso dei sondaggi per telefono, un software si occupa di fornire lo script dell’intervista all’intervistatore e di adattarlo anche in base alle risposte dell’intervistato. Di conseguenza, il risultato di un solo sondaggio deriva da un mix di metodi, che va ulteriormente a ridurre l’entità di qualsiasi problema – ammesso che esista – inerente a una modalità di sondaggio.

E per finire esistono delle associazioni di categoria, tra cui Esomar, che prevedono una serie di standard etici, che molte aziende di sondaggi sottoscrivono.

Al pubblico, dunque, l’ardua sentenza.



 
 
 

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