Nuovi problemi per Tesla in Cina, la casa automobilistica risponde alle accuse | China in Focus

Una donna cinese proprietaria di una Tesla ha accusato pubblicamente la casa automobilistica di un presunto malfunzionamento del sistema frenante. Tesla ha risposto pubblicando i dati dell’incidente.

Questo e altro nell’ultimo servizio di China in Focus.

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Tesla rilascia i dati dell’incidente e risponde alle accuse

Una donna cinese ha protestato contro Tesla in un importante salone internazionale dell’auto a Shanghai. Il suo forte reclamo, che è durato diversi minuti, ha attirato una notevole attenzione in Cina e all’estero. L’incidente ha stimolato i media statali cinesi a lanciare una marea di critiche contro la casa automobilistica.

Il 19 aprile, è stato inaugurato il Salone Internazionale dell’Industria Automobilistica di Shanghai 2021, il primo del suo genere nel mondo quest’anno. All’evento, una donna proprietaria di una Tesla, che indossava una camicia bianca con le parole “guasto ai freni” stampate in caratteri cinesi, è salita sul tetto di una Tesla e ha ripetutamente gridato: “I freni di Tesla non funzionano!” riferendosi al suo coinvolgimento in un incidente mentre era a bordo di una Tesla Model 3. Pochi minuti dopo, è stata condotta fuori dal Salone dalle guardie di sicurezza.

Ad ogni modo, il video è diventato virale e ha causato accesi dibattiti sulla sicurezza delle auto Tesla, così come sull’atteggiamento dell’azienda verso i suoi clienti.

L’agenzia stampa statale Xinhua ha pubblicato un articolo intitolato “Chi dà a Tesla la fiducia per mantenere la sua posizione di ‘Nessun Compromesso'”, che ha criticato Tesla come “arrogante”.

La donna senza nome che ha protestato al salone dell’auto di Shanghai ha sostenuto che i freni non hanno funzionato quando suo padre stava guidando una Tesla Model 3 nel mese di febbraio, causando una collisione contro due auto che avrebbe rischiato di uccidere quattro membri della famiglia. Così la donna ha chiesto a Tesla un elevato risarcimento.

Tesla ha risposto alla donna due volte con la frase: “Nessun compromesso su richieste irragionevoli”. Dopo essere stata attaccata dai media ufficiali del Partito Comunista Cinese (Pcc), Tesla si è scusata e ha rilasciato una dichiarazione sul suo account ufficiale Weibo il 28 aprile, dettagliando i suoi rapporti con la donna in questione.

Il 22 aprile, Tesla ha anche rilasciato i dati sulla guida del padre della donna prima dell’incidente, mostrando che stava accelerando e guidando a 118,5 km/h prima dell’incidente e che il sistema di frenata automatica di Tesla aveva rallentato l’auto in modo significativo, fino a 48,5 km/h.

Lo stesso giorno dell’incidente, la polizia stradale locale ha stabilito che il padre della donna era pienamente responsabile dell’incidente perché non aveva mantenuto la distanza di sicurezza dalla macchina che lo precedeva.

Dopo che Tesla ha rilasciato i dati, il marito della donna si è lamentato pubblicamente affermando che Tesla aveva “violato” la loro privacy.

Tuttavia, i dati rilasciati dall’Associazione cinese delle autovetture nell’ottobre 2020 mostrano che nel terzo trimestre dello scorso anno, il rapporto tra reclami e vendite della Model 3 di Tesla è il più basso tra tutte le autovetture più vendute in Cina. La Model 3 ha ricevuto solo tre reclami ogni 100 mila vendite, mentre il numero medio dei reclami delle autovetture più vendute è di 335 ogni 100 mila vendite, oltre 100 volte superiore a quello della Tesla.

Nonostante queste cifre, a febbraio l’Amministrazione statale di supervisione del mercato del Pcc, l’Ufficio centrale di informazione su Internet e altri cinque dipartimenti, hanno convocato Tesla per un “colloquio” e hanno emesso un ammonimento al produttore di auto elettriche, citando i reclami dei consumatori sui problemi di qualità.

Nel mese di marzo, il regime cinese ha invece stabilito che i veicoli Tesla non possono essere utilizzati dai militari e dalle imprese statali associate a industrie sensibili, oltre che dai funzionari di importanti dipartimenti governativi, il tutto per via di problemi di sicurezza relativi alle sue telecamere.

Articolo completo in inglese: Tesla Could Run Into More Problems in China, May Face Compensation Ruling

 
 
 

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