Taiwan, il grande spettacolo dall’alto dei praticanti del Falun Gong

Anche quest’anno, a Taiwan, migliaia di persone di ogni ceto sociale si sono radunate nell’iconica Piazza della Libertà di Taipei per la tradizionale ‘formazione dei caratteri’ e per sensibilizzare il pubblico sulla persecuzione in corso in Cina.

I partecipanti, vestiti di giallo, blu o bianco, sono stati divisi in gruppi e poi indirizzati a sedersi sui tappetini a loro assegnati, corrispondenti al colore. E queste stuoie sono state disposte in modo da formare una grande composizione vista dall’alto, che mostra al centro l’immagine di un libro chiamato Zhuan Falun.

Lo Zhuan Falun è il libro principale degli insegnamenti per la pratica spirituale del Falun Gong, nota anche come Falun Dafa. Nella composizione, il libro è posto sopra un fiore di loto. Sopra e sotto l’immagine creata sono stati inoltre posti nove caratteri cinesi tradizionali che compongono le frasi «La Falun Dafa è buona» e «Verità, Compassione, Tolleranza sono buone»: questi ultimi tre valori sono i principi fondamentali del Falun Gong.
E infine, al di sopra dei caratteri cinesi, sono state poste molte strisce gialle, a rappresentare raggi di luce.

«Abbiamo scelto questa immagine come risposta alla pandemia», ha spiegato Huang Chun-mei, l’organizzatore dell’evento e vicepresidente dell’Associazione Taiwan Dafa. Huang esprime la speranza che le persone possano venire a sapere del Falun Gong, se desiderano un aiuto nei momenti di difficoltà.

Il libro mostrato nella composizione, del resto, non era un’edizione ordinaria dello Zhuan Falun, ma raffigurava una copia reale del libro che una persona taiwanese aveva portato a Taiwan dalla Cina negli anni novanta, prima che fosse pubblicato sull’isola. È stata quindi una delle prime edizioni del libro, stampata prima che la pratica fosse bandita dal regime comunista cinese nel 1999: un’edizione del libro simbolo di speranza e ricordo di tempi migliori.

Tradizione e persecuzione

La tradizione dei praticanti del Falun Gong di formare immagini dall’alto è iniziata nella Cina continentale prima della persecuzione. Ora è portata avanti anche in altri luoghi del mondo, come Taiwan e gli Stati Uniti, anche se le immagini create a Taiwan restano le più elaborate, dato il gran numero di praticanti che vivono sull’isola.

Secondo le stime ufficiali dell’epoca, c’erano dai 70 ai 100 milioni di praticanti del Falun Gong in Cina prima della persecuzione. Da allora milioni di persone sono state incarcerate all’interno di prigioni, campi di lavoro e altre strutture, con centinaia di migliaia di persone torturate durante la detenzione.

Per il Falun Dafa Information Center, ci sono oltre 4 mila morti documentate a causa della persecuzione, anche se gli esperti assicurano che la cifra reale è probabilmente molto più alta a causa dell’estrema difficoltà nel verificare le informazioni nella Cina comunista.

Huang ha suggerito che fortunatamente anche le persone all’estero possono ottenere una copia dello Zhuan Falun – un libro, dice, che ha cambiato la vita di molti – poiché è stato tradotto in più di 40 lingue.

La preparazione per l’evento di sabato è iniziata tre giorni prima, con i praticanti locali di Taipei che si sono presentati a Liberty Square per fissare manualmente ogni tappeto colorato a terra. Hanno messo le stuoie nei luoghi designati sotto la supervisione di Wu Ching-hsiang, un architetto in pensione che ha creato il progetto per l’immagine coreografica. Wu ha spiegato a Epoch Times che l’immagine occupava uno spazio di circa 90×115 metri. Il libro stesso aveva le dimensioni di 12×17 metri.

Uno dei tanti partecipanti è Andres A., 39 anni, dall’Argentina, che sta studiando lingua cinese presso la National Taiwan Normal University di Taipei. Andreas ha raccontato a Epoch Times di aver iniziato a praticare il Falun Gong nel 2005. Come risultato della pratica, si è molto interessato alla cultura tradizionale cinese, motivo per cui è venuto a Taiwan: «Essendo qui a Taiwan, ho la libertà di partecipare a questo tipo di attività», il che «mostra al mondo il contrasto tra la vita a Taiwan, una società libera, e quella in Cina continentale sotto dittatura».

Anche Wan Yun-lin, 65 anni, istruttore del gioco da tavolo Go, ha riferito di aver preso parte all’evento nella speranza che più persone potessero conoscere il Falun Gong, che pratica da 22 anni. Come molti altri aderenti, anche lui ha sperimentato un evidente miglioramento della salute.

 

Dopo che la formazione coreografica è terminata, i praticanti si sono disposti in lunghe file per eseguire gli esercizi meditativi del Falun Gong.

Praticanti del Falun Gong prendono parte alla pratica di gruppo degli esercizi meditativi a Taipei, Taiwan, il 5 dicembre 2020. (Pai Chuan / The Epoch Times)

Dopo che la formazione coreografica è terminata, i praticanti si sono disposti in lunghe file per eseguire gli esercizi meditativi del Falun Gong.

Il grande evento ha attirato l’attenzione di molte persone del luogo e turisti. Marlous Harinck, uno sviluppatore aziendale globale dei Paesi Bassi che attualmente lavora a Taiwan, ha raccontato a Epoch Times di essere rimasta molto colpita da ciò che ha visto: «Ho visto che è tutto molto colorato». Riferendosi poi alla persecuzione in Cina, ha aggiunto: «È una dichiarazione molto forte che stanno facendo, e mi piace che ci siano così tante persone che sostengono questo, cercando di renderlo accettabile e ben noto. È importante che il mondo intero sia aperto e abbia la sua libertà di credere a qualunque cosa voglia credere, che si abbia quella libertà».

 

Articolo in inglese: Thousands Gather in Taiwan to Shine Light on Ongoing Persecution in China

 
 
 

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