Il governo Trump designa Cuba come ‘Stato sponsor del terrorismo’

Di Jack Phillips

Lunedì il governo Trump ha ridesignato Cuba come ‘Stato sponsor del terrorismo’, e nei prossimi giorni imporrà nuove sanzioni.

Il segretario di Stato Mike Pompeo ha annunciato la mossa in un comunicato di lunedì, dichiarando che Cuba ha offerto rifugio a numerosi latitanti e sostenuto il dittatore socialista venezuelano Nicolas Maduro. Il Paese comunista è stato anche preso di mira dal Dipartimento di Stato per «aver sostenuto ripetutamente atti di terrorismo internazionale garantendo un porto sicuro ai terroristi».

Tra questi c’è Joanne Chesimard, nota come Assata Shakur, un ex membro dell’Esercito marxista di liberazione nera, promosso dai fondatori del movimento Black Lives Matter. La Chesimard, 73 anni, è stata processata e condannata per la sua complicità nell’omicidio di primo grado di un poliziotto del New Jersey all’inizio degli anni Settanta. In seguito è riuscita a evadere di prigione ed è poi fuggita a Cuba. L’Fbi l’ha inserita nella sua lista dei terroristi più ricercati nel 2013.

Tra gli altri terroristi ospitati da Cuba ci sono Ishmael LeBeet, condannato per l’uccisione di otto persone nelle Isole Vergini americane nel 1972, e Charles Lee Hill, che ha ucciso un agente della polizia di Stato del New Mexico nel 1971, secondo il Dipartimento di Stato.

Ad ogni modo, il governo Trump ha preso una posizione molto più dura nei confronti di Cuba dopo un relativo riavvicinamento sotto l’amministrazione Obama, quando il Paese è stato rimosso dalla lista degli ‘Stati sponsor del terrorismo’. L’ex presidente Barack Obama è stato il primo presidente a visitare Cuba da quando il Partito Comunista guidato da Fidel Castro ha assunto il controllo dell’isola, nonché il primo presidente a visitarla dal 1928.

Dal canto suo, il presidente eletto Joe Biden ha sostenuto la politica di riavvicinamento quando era vice presidente di Barack Obama.

Al contrario, il governo Trump ha aumentato le restrizioni sui voli, le restrizioni commerciali e ha imposto sanzioni finanziarie. E l’ex consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, John Bolton, è stato tra i principali sostenitori della ridefinizione di Cuba come ‘Stato sponsor del terrorismo’.

Oltre a dare rifugio ai latitanti – secondo il Dipartimento di Stato – Cuba è impegnata in «comportamenti maligni» in tutto il Sud America e nei Caraibi. Il Paese ha sviluppato stretti legami con il Venezuela e con le forze fedeli a Maduro, e attualmente sostiene anche i militanti marxisti delle Farc in Colombia.

Il Dipartimento di Stato ha dichiarato che «la designazione odierna sottopone Cuba a sanzioni che penalizzano le persone e i Paesi che si impegnano in determinati scambi commerciali con Cuba, limita l’assistenza estera degli Stati Uniti, vieta le esportazioni per la Difesa» e impone altre sanzioni.

In passato, il governo Trump ha anche affermato che Cuba è responsabile di attacchi che hanno causato lesioni celebrali a decine di diplomatici americani all’Avana dopo il 2016.

 

Articolo in inglese: Trump Administration Designates Cuba as a State Sponsor of Terrorism

 
 
 

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